Nuove opportunità dall’Unione Europea. Per il GAL del territorio Andria – Corato è scattato il conto alla rovescia per il 15 gennaio, data entro la quale scadranno i termini per la manifestazione di interesse.
Determinati a procedere speditamente per attuare al meglio il Piano di Sviluppo Rurale Regionale, ecco che i Comuni di Andria e di Corato procedono nel percorso di già avviato con il coordinamento tecnico della proposta progettuale affidato all’AINT (Agenzia per l’Innovazione e l’Internazionalizzazione delle Imprese).
Ecco gli appuntamenti da segnare, dedicati ad approfondire questa possibilità di crescita per il territorio a proposito della quale da luglio scorso si sono già svolti numerosi eventi. Il 12 gennaio, a Corato, nella Biblioteca Comunale di piazza Sedile, ore 16, ci sarà il convegno su “L’illustrazione dell’analisi di contesto territoriale”. Entro e non oltre il 15 gennaio i soggetti singoli ed associati, pubblici e privati, potranno presentare la propria manifestazione di interesse, per poi partecipare al Protocollo d’Intesa. Altro appuntamento il 16 gennaio, ad Andria, nella Sala Consiliare in piazza Umberto I°, ore 16 un convegno sulla “Verifica delle linee strategiche del DST e della composizione del partenariato”, che serviranno a chiarire ulteriormente l’ambito e le possibilità di sviluppo previste nel GAL. La sottoscrizione del formale protocollo di adesione al GAL del territorio Andria-Corato si terrà il 19 gennaio, nella sede dell’AINT a Corato, nel corso dell’intera giornata.
“Il GAL sarà uno strumento strategico per lo sviluppo del nostro territorio e in particolare di quello rurale– sottolineano all’unisono gli assessori all’Agricoltura di Andria e di Corato, rispettivamente Giovanni Del Mastro ed Ignazio Salerno - se si considera che la Regione Puglia, nel suo PSR ha previsto uno specifico Asse IV Leader, a cui è affidato il compito di affrontare le priorità relative alla qualità della vita nelle zone rurali e la diversificazione dell’economica rurale”. Per dare attuazione a ciò è previsto un finanziamento pubblico di 213 milioni di euro, di cui 10-14 milioni di euro per ogni singolo GAL che sarà ammesso.
Per saperne di più gli interessati possono rivolgersi allo sportello informativo e di assistenza tecnica dell’AINT a Corato, dal lunedì al venerdì ore 10-14, ore 15-20.
1) Scarica la modulistica per la manifestazione di interesse
2) Scarica il bando in formato pdf
GLI OBIETTIVI DEL GAL ANDRIA-CORATO

La Regione ha emanato un bando pubblico di prossima scadenza chiedendo ai partenariati pubblico-privati che intendono candidarsi all’attuazione dell’Asse Leader di presentare un proprio Protocollo d’Intesa firmato dai diversi soggetti partecipanti, con un relativo Documento Strategico Territoriale (DST). Tale strumento, spiegano gli assessori Del Mastro e Salerno, dovrà avere gli elementi utili a definire la strategia complessiva e di sviluppo territoriale integrata con la strategia di sviluppo rurale.
La scelta dovrà essere effettuata attraverso un Tema Unificante del territorio, ovvero: 1) valorizzazione delle risorse produttive locali e realizzazione dei relativi circuiti; 2) valorizzazione delle risorse naturali e culturali; 3) recupero dell’identità delle aree rurali; 4) creazione di nuove attività produttive in settori non agricoli e di servizi e valorizzazione delle esistenti; 5) miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali, attraverso la fornitura di servizi di prossimità alle popolazioni con particolare riguardo alle fasce deboli (donne, giovani, disabili).
Da notare che, con proprie deliberazioni di Giunta Comunale, è già stato approvato il protocollo d’intesa col quale i Sindaci di Andria e di Corato si sono impegnati a promuovere le procedure previste dall’Asse IV Leader del PSR 2007-2013 e partecipare alla costituzione di un nuovo partenariato locale finalizzato alla definizione del GAL di Andria – Corato.
CHI PUO’ PARTECIPARE
Possono candidarsi con una manifestazione di interesse, entro e non oltre il 15 gennaio, i soggetti portatori di interessi collettivi (quali Consorzi, cooperative, associazioni di volontariato, operatori del terzo settore, istituti secondari e/o superiori, enti no profit, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste, ecc.). Possono, inoltre, candidarsi i soggetti portatori di interessi singoli (imprese, professionisti, ecc.).
COSA E’ RICHIESTO
La manifestazione d’interesse dovrà riportare oltre i dati del soggetto proponente, anche la gerarchia proposta tra i 5 temi unificanti previsti. Dovrà, inoltre, indicare il numero massimo di quote del capitale sociale del costituendo GAL che si intende sottoscrivere.
Il capitale sociale minimo previsto dalle procedure regionali è di € 120.000 e che il valore della singola quota previsto per il GAL di Andria e Corato è di € 250. Le quote effettivamente sottoscritte da ciascun soggetto interessato saranno definite secondo le percentuali previste dalle procedure regionali. I soggetti che hanno già inviato la propria scheda di adesione sono tenuti a specificare, compilando la manifestazione d’interesse, le parti non previste nella originaria scheda di adesione oltre al numero massimo delle quote che s’intende sottoscrivere.










