Aint.it | Agenzia per l'innovazione e l'internazionalizzazione delle imprese scarl

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home News TASTE OF PUGLIA: GRANDISSIMO SUCCESSO AL FOODEX JAPAN DI TOKYO

TASTE OF PUGLIA: GRANDISSIMO SUCCESSO AL FOODEX JAPAN DI TOKYO

E-mail Stampa PDF

L’Agenzia per l’Internazionalizzazione delle Imprese del PTO NBO alla conquista del Paese del Sol Levante

TASTE OF PUGLIA: GRANDISSIMO SUCCESSO AL FOODEX JAPAN DI TOKYO
L’Agenzia per l’Internazionalizzazione delle Imprese del PTO NBO alla conquista del Paese del Sol Levante

Le imprese pugliesi sbancano al FOODEX JAPAN 2007 tenutosi a Tokyo dal 13 al 16 marzo u.s. Straordinario apprezzamento per i prodotti made in Puglia di qualità

Nel grande centro espositivo di Makuhari Messe di Tokyo si ‘ svolta dal 13 al 16 marzo il Foodex 2007, considerata la pi’ vasta esposizione agroalimentare dell'Asia, con pi’ di 2400 espositori provenienti da 70 Paesi e oltre 95.000 visitatori.

La grande rassegna è stata inaugurata dal ministro delle Politiche agricole e forestali Paolo De Castro, in Giappone per una visita di tre giorni assieme al presidente dell'Ice, Umberto Vattani. è la prima volta che la Jma (Japan Management Association) celebra l'apertura della Fiera con una cerimonia del taglio del nastro. Una grande soddisfazione per l'Italia, che rappresenta il secondo fornitore del Giappone se si prendono in considerazione le sedici categorie merceologiche pi’ importanti del settore (vino, pasta, conserve, aceti, carni preparate, formaggi e caffè).

La collettiva italiana organizzata dall'Ice ha ospitato oltre 200 aziende, confermando l’Italia come il Paese pi’ rappresentato nell'intera Fiera. Tra queste, naturalmente, le imprese pugliesi con il Marchio di Promozione ‘TASTE of PUGLIA’. Per le aziende che hanno partecipato all’evento fieristico accompagnate dall’Agenzia per l’Internazionalizzazione del PTO Nord Barese (Sud Italia Alimentari Srl ‘ Corato (Ba), Az. Agricola Marmo Maria ‘ Andria (Ba), Caseificio Olanda ‘ Andria (Ba), DA.VI.OL. Sas ‘ Trinitapoli (Fg), Mapa International ‘ Bisceglie (Ba), Italdolci Srl ‘ Barletta (Ba), Societ’ Agricola ‘Tre Erre’ ‘ Andria (Ba), Fattorie Chiarappa ‘ Conversano (Ba), Azienda Agr. Santa Croce e Sant’Aloja ‘ Canosa (Ba), Micco srl ‘ Corato (Ba), Frantoio Oleario Giuseppe Del Console ‘ Corato (Ba), Cantine Due Palme a.r.l. ‘ Cellino San Marco (Br), Mucci Giovanni ‘ Trani (Ba), Fiore di Puglia S.p.a ‘ Corato (Ba), Torrevento S.r.l. ‘ Corato (Ba), Cantine Carpentiere ‘ Barletta (Ba), Soc. Agr. "Antiche Aziende Canosine" S.a.s. ‘ Canosa (Ba), La Murgia di Federico II ‘ Andria (Ba)), si ‘ registrato uno straordinario successo e apprezzamento da parte dei pi’ importanti importatori e distributori giapponesi.

L’AINT ha infatti offerto alle imprese un servizio altamente qualificato di assistenza in fiera e di promozione, attraverso incontri mirati con operatori preselezionati, che ha consentito sin da subito di esaminare e approfondire concrete opportunit’ commerciali. Le reazioni sono state immediatamente positive, gi’ le prime campionature sono in partenza per Tokyo e Osaka, e presto si formalizzeranno le forniture di vino, miele, taralli, tenerelli, burrata, etc. con alcuni partner strategici come CHESCO, NIPPN, ARCANE, FERMIER, DKSH, MITSUKOSHI.




Grande soddisfazione per il lavoro svolto dall’AINT è venuta anche dal Ministro De Castro il quale, volendo visitare lo stand TASTE of PUGLIA, ha ripetutamente rimarcato lo ''straordinario livello, non solo in termini qualitativi ma anche per vivacità ed entusiasmo dell’organizzazione'' sottolineando la grande opportunità che il prodotto pugliese può avere nei mercati asiatici.

Un mercato, quello dell'agroalimentare giapponese ‘ avverte Vincenzo Caldarone Presidente AINT - dal valore di quasi 3 miliardi di dollari, di cui l'Italia detiene una quota superiore al 15 per cento. Per alcuni prodotti, l'agroalimentare made in Italy occupa delle posizioni di assoluta preminenza, come nel caso del prosciutto crudo con una quota di mercato del 83,6 per cento, dell'olio di oliva con il 58,8 per cento, della pasta con il 72,2 per cento e dei pomodori pelati con il 79,7 per cento. Nel complesso, la posizione del nostro Paese nel mercato giapponese per il settore agroalimentare raggiunge un valore che supera i 470 milioni di dollari.

Per poter vendere in Giappone ‘ sottolinea Sabina Ferri Responsabile AINT - è necessario avere familiarità con le pratiche locali di condurre affari e fare in modo di adeguarsi il più possibile. In alcuni casi, l’esportazione di prodotti in Giappone non è stata vincente per non aver dato il giusto peso ad alcuni fondamentali fattori come dar seguito anche ad ordini di piccola entit’, rispondere il pi’ possibile alle aspettative dell’importatore.
Oltre a quanto detto, è necessario prestare grande attenzione alla conformità del prodotto alle caratteristiche attese, alla puntualità della consegna, al servizio post-vendita e alla stabilit’ di fornitura. Ed ‘ proprio in questa direzione che si focalizza l’impegno dell’AINT al fine di assicurare in questa e nelle prossime azioni promozionali in Giappone, risultati concreti e continuativi alle imprese del territorio. A questo proposito, sulla spinta del grande successo riscosso al FOODEX 2007, l’AINT, gi’ con la prossima costituzione del nascente consorzio per l’agroalimentare, intende promuovere l’individuazione in Giappone di un’Agente in grado di assicurare la continuit’ di questi primi contatti stabiliti e di sviluppare nuove opportunit’ su un mercato che dimostra di essere prontissimo alla qualit’ delle produzioni pugliesi di nicchia.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 26 Novembre 2008 10:22 )